Anche Instagram vuole i video alla maniera di TikTok e lancia Reels

Reels consente di creare video clip di 15 secondi impostati su musica e condividerli come Storie, con la possibilità che diventino virali in una nuova sezione Top Reels di Explore. Proprio come TikTok, gli utenti possono creare la colonna sonora dei loro Reels con un catalogo di musica o prendere in prestito l’audio dal video di qualcun altro per creare un remix del loro meme. Reels è la nuova creatura di Instagram. Il social di proprietà di Zuckerberg lo sta testando in Brasile, dove lo hanno chiamato Cenas. L’obiettivo è farne un anti TikTok, l’app cinese che sta spopolando tra gli adolescenti di tutto il mondo.

La paura di Zuck. Mark Zuckerberg non ha nascosto le sue preoccupazioni a proposito dell’app di Bytedance. Non solo. Menlo Park sta testando in Messico una nuova app chiamata Lasso, simile all’app cinese, ma è più semplice integrare una funzionalità simile in Instagram. Dunque.

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Robby Stein, il direttore del prodotto di Instagram, ha spiegato che la scelta di testare la nuova funzione in Brasile dipende dalla popolarità delle Storie e delle musica nel Paese. Il Brasile non è stato ancora conquistato da TikTok, al pari di altri mercati come l’India. 

Cambio di rotta. Le startup cinesi sono sempre state criticate per aver copiato le compagnie americane, ma il lancio di Reels inverte la direzione. Ma Stein: “Non esistono due prodotti esattamente uguali e, alla fine, condividere video con la musica è un’idea piuttosto universale a cui pensiamo possano essere interessati a tutti. L’attenzione è stata su come rendere questo formato unico per noi”. Non è al momento chiaro se in futuro Reels arriverà anche nelle altre nazioni.

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Il nodo dei like

Sempre Instagram, negli scorsi giorni, il CEO Adam Mosseri ha annunciato che presto anche negli Stati Uniti sarà rimossa la possibilità di visualizzare il numero dei “mi piace� ottenuti dai post degli altri utenti. L’obiettivo di questa iniziativa, già introdotto in Italia e in altri Paesi, è incoraggiare gli utenti a focalizzarsi sui contenuti condivisi dalle altre persone e non sulla loro popolarità. Per il CEO è importante rendere il social media un ambiente virtuale meno stressante e competitivo, soprattutto per i più giovani. In un primo momento, solo un gruppo ristretto di utenti non vedrà più il numero dei “mi piace� nei post degli altri utenti, ma successivamente la modifica sarà estesa alla totalità dei fruitori.

Source: http://www.ninjamarketing.it/

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