Week in Social: da Viewpoints di Facebook al social di Wikipedia

Fine novembre, fine settimana: il tempo giusto per prendersi del tempo per se stessi e dedicarsi alla formazione personale. Sì, se siete dei professionisti del mestiere e non avete mai tempo per capire come si evolve il web, ecco, ci pensiamo noi! Anche la Week In Social di questa settimana vi aiuterà a stare al passo coi tempi. Pronti?

Facebook Favorites

Basta, siamo stufi del “tutto a tutti�. Parole, post, fotografie buttate alla merce di tutti. Diciamo basta. Momento! Lo diciamo noi o lo dice solo Facebook? Non è più una novità che Facebook sia sempre all’opera per sviluppare ed implementare nuove funzionalità. Cosa starà inventando questa volta?

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Avete in mente la modalità “Amici Strettiâ€� di Instagram? Un po’ quelle famose – e ormai andate – cerchie del caro defunto Google Plus. Ecco, Facebook sta lavorando per voi. Pare che il vero senso di Facebook negli ultimi anni sia andato perduto e che la modalità “amiciâ€� di Facebook sia ormai un’utopia. Lo sappiamo tutti: accetta qui, accetta lì, e via. Amici, conoscenti, sconosciuti.

Peggio: colleghi e il capo.

Bene, Facebook permetterà dunque di fare del “microsharing�: gli utenti decideranno cosa far vedere cosa a chi. E le liste?

Arriva Viewpoints

Non ce la può fare. Non ce la fa proprio Marc Zuckerberg a stare con le mani in mano. Vuoi fare soldi? Dammi i tuoi dati!

È questa la nuova app di Facebook dal nome ViewPoints.

Quindi: via ai sondaggi, ai test, alle ricerche per migliorare le tecnologie di intelligenza artificiale dell’azienda. Quindi quale migliore modo per convincere gli utenti a farlo se non dando in cambio dei soldi? La nuova applicazione, riservata ad un solo pubblico maggiorenne, prevede una sorta di raccolta punti che viene trasmessa poi tramite PayPal fino ad un massimo di 600 dollari per utente. 

Stupiti e commossi? Ci aveva già pensato Google! Ansiosi? Entro il 2020 l’app arriverà anche in Europa!

L’anti-Facebook: WT:Social

Ninja ne ha già parlato ma non si può non tenere conto di ciò in questa rubrica.

wt socialwt social

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“Un social senza pubblicità. Questo è, alla base, il progetto a cui da due anni Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia sta lavorando, e che è stato in grado di passare in una settimana da 1.500 utenti a 25.000; e secondo quanto recentemente riportato dal Financial Times siamo già più vicini ai 200.000.”

In breve

Amnesty International dice di no: una minaccia per i diritti umani e una sconfitta per la privacy. É lapidaria Amnesty nei confronti di Google e Facebook, dopo aver messo sotto accuso lo scorso anno la Apple, ora passa il testimone. La richiesta è una maggiore sorveglianza sul trattamento dei dei dati e leggi che possano evitare il tracciamento dei dati da terze parti.

Invidiosi della dark mode per Facebook? Utenti Android, il progresso è vicino! Musica per le vostre orecchie e benefici per i vostri occhi. Immaginavamo sarebbe arrivata prima ma a quanto pare non è stato proprio così. Meglio tardi che mai, no?

6000 sardine oscurate? Sì, la pagina del movimento nato nelle ultime settimane è stata, su Facebook, oscurata per qualche “oscuro” motivo. Dopo la segnalazione fatta dagli organizzatori, per magia, tutto come prima! I poteri dei social!

Source: http://www.ninjamarketing.it/

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